Buongiorno a tutti
Per una settimana sarò raminga alla ricerca di pensieri, libri, emozioni…giardini…
A presto
Buongiorno a tutti
Per una settimana sarò raminga alla ricerca di pensieri, libri, emozioni…giardini…
A presto
Amo il triestino Magris
Si annusa sempre il mare nei suoi libri, anche quando non appare,
Il mare come metafora di un viaggio…
E cosi non ho resistito a Itaca e oltre…
Mi piace ritrovarmi pellegrina nelle sue pagine
E non fuggitiva
😉

Itaca e oltre
Claudio Magris
Casa Editrice Garzanti
€ 14,50
pag.290
lo ripropongo, fra un pò è tempo di viole…
Il mito vuole che nascessero per servire da pascolo alla ninfa Io, trasformata da Giove in giovenca, e così equazione cristologica per la linea trittica degli orli dei petali ripiegati, traghettò alla tradizione Cristiana, immancabile nell’Hortus Conclusus, quale Herba Sanctae Trinitatis
<esperimento di land art: tavolo-giardino con viole del pensiero e edera variegata
adatto anche a collezione di insalate> (by Edwige Mormile)
La generosa stirpe delle viole del pensiero discende dalla viola cornuta, esplodono a metà ottobre nei climi freddi ed impavide,coraggiose,robuste, fanno uno sberleffo ai rigori dell’inverno e ci accompagnano coloratissime fino a giugno.
Fioriture garantite ad oltranza, importante solo tenerle pulite da foglie e fiori appassiti, sono veramente a bassa manutenzione tanto da considerarle e si comportano da perennanti, sono altresì facili da ibridare, così, ogni anno, abbiamo fantasie di colori e screziature fino ad un viola talmente scuro da considerarsi nero: bellissime e sofisticate!
Sono delle piccole meraviglie…
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Complice la Casa Editrice, il formato rettangolare, la “texture” della carta, i colori acquerellati della copertina, certo è che “l’isola di Odino” è fra i libri di narrativa che maggiormente mi hanno toccata. Kafka recitava più o meno così: se non muti dopo aver letto un libro il tempo è passato vano, un passatempo come un altro, la letteratura ci deve mutare, forse non accadrà subito…ma accadrà.
E così quando arrivi alla fine del libro, la tristezza che sia terminato ti attanaglia, e incominciano a mancarti i suoi personaggi: Odino, Ambrosius, Sigbrit…
“E’ La vigilia di un Natale freddo e nevoso quando Odino…arrivò a Fabbripoli…di fianco a lui uno sciame di bambini pattinava su un lago ghiacciato…”
leggetelo fa bene al cuore e all’anima.
L’isola di Odino
Janne Teller
Casa Editrice Iperborea
pag. 514
€ 19,00
ISBN: 978-88-9375-175-9
Formato: Rilegato
Genere: Libri per bambini
Collana: Pikkoli
Anno: 2017
Pagine: 72

ISBN: 978-88-9375-256-5
Formato: Rilegato
Genere: Narrativa
Collana: Kimera
Anno: 2017
Pagine: 294
Disponibile anche in formato e-book

Generoso questo autunno, continuano le belle giornate, il clima è ancora mite, i colori sono dolci, non abbiamo voglia di rinchiuderci ancora in casa, allora ho selezionato per voi delle mostre, alcuni vicini, in Italia, altri ho voluto allungare lo sguardo nel mondo, in questo periodo le offerte dei voli sono allettanti ed allora perché no?
In Italia
Mestre
Gruppo di famiglia
fino al 5 novembre- Forte Marghera-
Evoluzione del linguaggio plastico nel Novecento con una selezione di sculture della Galleria internazionale d’arte moderna di Ca’Pesaro
Lucca
La struttura del colore di Nigro
Fino al 7 gennaio-Fondazione Ragghianti di Lucca
Si ripercorre la parabola creativa con la retrospettiva gli spazi del colore.
Torino
La natura di Chianese a Torino
fino al 21 ottobre-Spazio Don Chisciotte-
www.fondazionebottarilattes.it
Palermo
Fino al 5 novembre-” i coralli di Maggi”-
Nel Mondo
Biennali
Goteborg
fino al 19 novembre- Il ruolo della laicità-
presenta i lavori di circa trenta artisti
Mosca
fino al 18 gennaio-biennale internazionale di arte contemporanea-le tribù creative-
Vivere a contatto con la natura migliore l’umore, la vita, basta poco, dei vasi colmi di aromatiche, qualche verdura sempre in vaso ed in terrazzo, è veramente un privilegio per tutti.
Ma organizzare un piccolo semenzaio da fare mamme e piccoli insieme è veramente bello! Condividere del tempo dando origine alla vita con i bambini è educativo, affina l’anima, li sensibilizza e per le mamme è relax!
Proprio in autunno e durante l’inverno possiamo anticipare la vita: per esempio fagiolini e fagioli in tunnel o semenzaio già da ottobre: scegliete delle varietà rampicanti in modo tale che siano anche decorativi nel momento del trapianto, per ogni vasetto mettete 3 o 4 semini, quando saranno alti almeno 10 cm provvedete al trapianto ed ai tutori.
Ricordate temperatura 18-20° ambiente umido, ventilato e luminoso, qui di seguito vedrete un semenzaio adatto per i piccoli, provvisto di coperchio nel caso lo si mettesse in un ambiente più freddo.

Sempre in semenzaio ad ottobre, l’insalata, da grande soddisfazione quando la trapianterete nei vasi, è generosa, e potrete raccoglierla fino a tre o quattro tagli, il solco deve essere poco profondo per la semina, e in giorni di luna calante, terreno sempre umido.
Per continuare a giocare con i vostri piccini vi segnalo inoltre, “il Giardino Inglese” con oltre 300 adesivi, bello per grandi e piccoli, per imparare insieme cos’è un giardino inglese o all’italiana o ancora il giardino delle fontane.

Ora un piccolo cenno alle aromatiche, indispensabili!
Le ricordiamo dagli antichi giardini pensili agli orti dei semplici, qui basta veramente anche un piccolo davanzale.
Vi voglio raccontare dell’Aneto, profumatissimo e speziato, lo potrete già seminare in semenzaio da ottobre: si utilizzano sia le foglie sia i frutti, assomiglia all’anice, insaporirete carni, zuppe, ma a mio parere è con il pesce che sprigiona tutta la sua forza, per coloro che amano il crudo, il filetto di salmone in crosta di sale e aneto fatto marinare in pellicola, è un superbo antipasto o secondo per le feste natalizie, poi vi darò la ricetta e le foto!
Ma non di meno sono i tagliolini al salmone profumati all’aneto
Ricetta per 4 persone
Imbiondire una noce di burro una cipolla tagliata sottil, aggiungete 40 gr di farina, e 300 ml di latte, cuocere adagio finché non si è mantecato, aggiungere 300 gr. di salmone affumicato a pezzetti ed una manciata di aneto fresco tritato o secco.Sale q.b. e pepe q.b. lessate i tagliolini e condite.
Slurppppp
Buona domenica a tutti
Universale Ecomomica Feltrinelli

Universale Economica Feltrinelli
La Monaca
Autore: Simonetta Agnello Horneby
Genere: Narrativa
Pagine: 296
Prezzo: € 9,00
Perché leggere questo libro?
E’ un’affresco!
Prima metà ‘800, moti Risorgimentali, Napoli, Messina, Palermo, in tutto il loro splendore e in tutto il loro degrado, ieri come oggi.Palazzi che c’erano e ore non più, mure di cinta di città fortificate.
Il mare… le traversate, gli scorci immaginati delle coste, il popolo apparentemente assente ma è lì e fa da sfondo alla famiglia Padellani di Opiri, e proprio con il popolo, che funge da antico coro delle tragedie greche si apre il romanzo.
Attentissima alla ricostruzione storica e filologica l’autrice è stata prodiga di particolari, nel descrivere i cerimoniali della vita monastica per esempio, o le prime sperimentazioni farmaceutiche nel giardino dei semplici, la descrizione dei chiostri così aulici, perfetti, l’hortus conclusus nato proprio per proteggersi dal mondo.
All’interno di conventi e chiostri si muove una dei personaggi principali, sì, perché l’impressione che ho avuto è che fosse una dei tanti..testarda e caparbia, forte, innamorata di Dio e degli uomini, innamorata dell’essere monaca.
Realistico e verosimile s’inserisce a buon diritto nei romanzi storici, mi è parso che in trasparenza ci fosse ed avesse ben presente “Memoriale del Convento” del premio Nobel portoghese José Saramago: lì atmosfere buie ed inquietanti, qui il sole nero dell’Italia.
Sull’ autore
www.agnellohornby.it/biografia
Buona lettura
Edwige Mormile