Il segreto del bosco vecchio- Dino Buzzati-Oscar Mondadori- recensioni-

 

A Natale non si può non rileggere “Il segreto del bosco vecchio”, un capolavoro di Dino Buzzati, qui la natura prende forma e vive di forza propria: alberi parlanti, venti antropomorfi, folletti, e animali del bosco, bambini buoni e vecchi cattivi, all’apparenza…

Meraviglioso il duello tra vento Matteo e vento Evaristo, cattura la fantasia di ogni piccolo, ma, come tutte le fiabe che fiabe non sono, il segreto del bosco nasconde un segreto: l’animo umano che si perde quando si cresce, ed ogni uomo non ricorda più quando era bambino, e, soprattutto chi era… allora Procolo solo con l’atto estremo si riscatta, ritrovando umanità, vergogna.

Ma l’incanto è proprio nel bosco vecchio, dove parlano, riflettono, pensano esseri che gli adulti nell’età della ragione non sentono, solo i piccini, ancora riescono a udire.

Non c’è nulla del fantasy, come si direbbe oggi, nel Bosco vecchio, è bizzarro, fantastico, ma il lettore non si stupisce se un animale riflette ad alta voce o se un intero bosco si trasforma in una collettività, siamo partecipi e spettatori di ciò che Buzzati con poesia a volte e con un linguaggio romantico altrove ci trasporta.

E’ naturale, ecco, l’inverosimile rende plausibile la realtà.

Il segreto del bosco vecchio

Dino Buzati

Oscar Mondadori

Pagine 149

€ 8,40

 

 

Lettera dopo lettera-Angels Navarro-Edizioni Cosimo Panini- recensioni-

Lettera dopo lettera è veramente un inno alla fantasia! oltre ad essere graficamente bello, è interattivo.

Un libro di giochi, ed attività per approcciare l’alfabeto con allegria: i colori sono splendidi, veri protagonisti di tutto il libro…

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e la “P”  si trasforma in un percorso!

Oppure la “M”…

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esperienze di grafica diversa: riconosci 4 “M” uguali e ripetute!

Diventa divertente per grandi e piccini

Cerca nella stanza tutti gli oggetti il cui nome inizia con la lettera “A”:

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Un bel libro, immancabile nelle piccole librerie dei nostri piccoli bambini 😉

Le manine laboriose quante cose sanno fare- La porta degli elfi!-

Babbo Natale come sappiamo bene, in questo periodo ha molto da fare: consegnare i regali a tutti i bambini del mondo!

Necessita di aiutanti, allora i buoni elfi nella notte del 24 lo aiutano, consegnando anche loro i regali tanto attesi, per far sì che questo sia possibile hanno bisogno di una piccola porta per entrare… e noi l’abbiamo costruita!

Potete farlo anche voi con i vostri piccoli è facile e divertente vi raccontiamo la nostra, ma la fantasia non ha limiti…

Occorrente

-cartoncino un pò spesso

-carta crespa marrone e verde

-qualche legnetto raccolto nei boschi o parchi

-pasta di sale o biscotti di frolla a forma di bimbo(stampini)

casa elfi

1-ritagliate dal cartoncino una sagoma di altezza 40-50 cm arrotondando gli angli, che sembri un portale

2- ricoprirla a piacere di carta pesta verde da fare 4 quadrati incollarli

3- bordeggiare la sagoma di cartoncino con della carta crespa marrone che sembri il portale di legno

4- decoratela come volete! noi abbiamo fatto una staccionata con i legnetti e i bimbi i fiori con anice stellato…

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5- un piccolo elfo vicino per attendere il 24.

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Le radici impossibili-Alfredo Poloniato-Casa Editrice Kimerik-recensioni-

le radici

8 settembre 1943 e uno scenario che tutti conosciamo: l’Italia divisa in due, truppe allo sbando, partigini, contadini, donne sole, bambini…e… radici possibili… le ritroviamo nelle ricche e garbate descrizioni della campagna, così vivide, tanto da richiamare alla mente Fenoglio, Pavese, e agli occhi l’impressionismo di Morbelli.

I personaggi finemente tratteggiati ci appassionano e commuovono fin dall’inizio: e così Bepo da cjane accompagato dalla sua inseparabile cagnetta, ci guida fra boschi, ruscelli, e lo vediamo che intaglia in gran segreto statuine del presepe per un bimbo, oppure la famiglia Colussi prodiga e generosa. Lucia, pratica, attenta, di poche parole, attende, un uomo reduce dalla guerra e adesso partigiano. cresce un figlio, sola, e come le donne di allora governa la stalla, la campagna, la casa…l’imporatante che ad Adriano nulla manchi…

Mirabile e struggente l’immagine di mamma Lucia, senza fronzoli, asciutta, secca

Adriano come una parte di sè”era come una gatta con il suo piccolo, lo avrebbe difeso con le unghie se serviva, ma solo perchè l’isinto naturale le suggeriva di fare così”

E fra questi personaggi e altri ancora cresce  Adriano, curioso, sensibile…

Perchè leggerlo?

Perché le descrizioni dei paesaggi e personaggi sono frastagliate e ricchissime, modulano tutta la narrazione, un romanzo che chiama alla lentezza della lettura per poterlo assaporare.

Ben costruito, anche, l’impianto narrativo e lo snocciolarsi del periodo: fluido, chiaro…

da leggere!

 

https://edwigemormile.com/2017/10/06/le-radici-impossibili-segnalazione-alfredo-poloniato-casa-editrice-kimerik/

 


ISBN: 978-88-9375-257-2

Formato: E-Book

Genere: Narrativa

Collana: Kimera

Anno: 2017

Pagine: 294

Disponibile anche in formato cartaceo

 

 

Il viaggio oltre la metafora-Conrad-Il nero del Narciso-la linea d’ombra-

Avatar di edwige mormileZETALAFORMICA

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Photographer by Massimo Berruti

Quando leggo Conrad,o il triestino Magris questo è quello che rimane, e va al di là della lettura, alberga in un senza tempo, quasi, l’acqua, il mare, nuvole dove adagiare i pensieri.

Non ho avuto un’educazione sentimentale al mare, sono nata in città, neanche in campagna, ma in città, però il mare mi restituisce sempre da quella frattura epica che l’esistenza con il suo buio, le sue urla, le sue angosce provoca…è una posizione in orizzontale, che placa e quieta, spesso penso al più grande libro che mai sia stato scritto sul mare..l’Odissea, mai sarebbe potuta essere scritta senza il mare, simbolo del passaggio attraverso la vita…e del “folle volo” il mare, il liquido amniotico a cui ritorniamo, per me non è sfida e confronto ai confini del mondo conosciuto, quello nostro mentale, ma il Gran Ritorno alla casa del Padre.

Edwige Mormile

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Gli appuntamenti con gli Elfi-dal 3 al 7 gennaio- con Jessica Festa e Martha Festa-

Eccoci con il calendario completo!

Una serie di appuntamenti per far sognare i nostri bambini, Martha e Jessica sono bravissime, attrici teatrali di professione, vi e ci trasporteranno in un alrove, a suon di narrazioni, rappresentazioni, laboratori…

Non prendete impegni per queste date! mi raccomando! smackkkkkkk

calendario elfi

-Il Piccolo Regno incantato a Napoli-la fiaba delle fiabe-

Nello scenario suggestivo e bellissimo del complesso Monumentale di San Domenico maggiore.

san domenico

 

…”Cosa andrà in scena? Le favole classiche, quelle della vostra infanzia, quelle che conosciamo tutti e che crediamo sia importante tramandare ai nostri piccoli: Biancaneve, Alice nel paese delle meraviglie, Cappuccetto Rosso, La Carica dei 101, i tre porcellini, Peter Pan e tante, tante altre.

crudelia

Da 24 Novembre al 7 Gennaio, al complesso monumentale di San Domenico Maggiore, nel cuore del centro storico di Napoli, grandi e piccini potranno regalarsi un percorso della durata di un’ora e dieci e ritrovarsi a dialogare con Grimilde, il Cappellaio Matto, il Bianconiglio, Crudelia De Mon, Cappuccetto Rosso, Biancaneve, ed altri ancora.

21 gli attori che vi accoglieranno e vi accompagneranno scena dopo scena, in cui non vi sentirete dei semplici spettatori, bensì protagonisti, in scenari unici, sapientemente progettati per immergervi in un contesto… da favola!
Perché crediamo che il piccolo regno incantato sia l’evento che cambierà la storia degli eventi? Perché ha un obiettivo puro, semplice, pulito e memorabile: salvare la fantasia.

I personaggi delle favole vi dimostreranno che con la fantasia si può avete un lieto fine, vi dimostreranno che se ci credi, esiste!”

                                             http://napoli.ilpiccoloregnoincantato.com/

 

 

Le stagioni di Laura-Giuse Boni- Casa Editrice Kimerik-narrativa-recensioni-

le stagioni di laura

Scritto e pensato con forte spontaneità il  romanzo colloca i suoi personaggi ad inizio del ‘900, un quadro famigliare che attraversa le generazioni, un’ epoca.Il capofamiglia, Proto, ci commuove per la dedizione alla famiglia, e, le donne, solo apparentemente secondarie, sono l’autentica regia di tutto il romanzo: Virginia, la matriarca, Elena l’ultima nata, Lina, Ines… e i i due figli maschi  Tore e Santino: la famiglia Cossu sopravvissuta all’epidemia di Spagnola…

Sono le gioie piccole ed i grandi dolori che muovono i protagonisti, la vita portata dai bambini e la morte ineluttabile che attraversa le sorti della famiglia, la sopravvivenza ad essa: scarna ed essenziale.

Perché leggerlo?

E’ scritto col cuore, immediato, istintivo,  come una vecchia fotografia in bianco e nero d’inizio secolo… appunto

  • Editore: Kimerik
  • Data di Pubblicazione: marzo 2017
  • Pagine: 472
  • Dimensione: 0.44 mb
  • Narrativa
  • Le stagioni di Laura
  • Giuse Boni
  • € 18,00

 

Il Natale inizia a chiamare la Fantasia non può aspettare!-Come quando fuori piove-

Una tappa straordinaria farà tappa al confine tra sogni e realtà!

I bagagli sono pronti?

si parte questa domenica 3 dicembre 2017

Sintonizzatevi con noi!

come quando fuori piove

Jessica 389 6552750

Martha 327 3605397

 

La tavola a Natale- centrotavola col sapore della Natura-

centrotavola

vi piace?

E’ un centrotavola natalizio, con la semplicità e i colori della natura e dell’inverno, di facilissima realizzazione, che piacerà a tutti i vostri ospiti!

Riecheggia gli antichi centrotavola rinascimentali, belli e buoni dove tutto o quasi, era commestibile, e, proprio così accade, durante la cena lo ammirerete e dopo lo gusterete!

ci sono i mandarini, le noci, le nocciole, i sorbi…

Occorrente

una corteccia di sughero adatta alla capienza della tavola(ricordate non deve ingombrare, ma non deve essere troppo piccola, risulterebbe penalizzato l’effetto.

foglie di apidistra o sea grape o philodendrum,importante che siano piatte.

mandarini con foglie o arance sempre con foglia, limoni, cedri…

peperoncini colorati o a mazzetti, oppure bacche.

Sorbi

frutta secca: noci nocciole…

 

per iniziare adagiate con il gambo rivolto al centro le foglie, che andranno a ricoprire le due estremità della base di sughero.

disponete sempre seguendo il verso delle foglie i mazzetti di peperoncini, o bacche.

ora la frutta, iniziate dagli agrumi, ossia la frutta più grande.

a cascata disposti sparsi i pommi di sorbo, con foglie.

ed ora la frutta secca, snocciolatela sopra…

un consiglio: scegliete du colori, base arancio e rosso o giallo e verde, l’effetto è più raffinato.

Importante la scelta del colore della tovaglia, un colore caldo…no bianco, farebbe troppo macchia.