Balconi da mangiare! I belli&buoni

lillà dipinto

Sì sì balconi da mangiare, ma anche da guadare, annusare, toccare: regola aurea, non mi stancherò mai di dirlo: siate generosi con i vostri piccoli spazi, a piene mani spargete vasi, piante, grandi, piccoli, altrimenti la resa è povera, scadente…squallida.

Mi piace proporvi oggi delle installazioni di dimensioni interessanti, direi un paio: un vaso di lillà (Syringa) e aromatiche ed uno di melo (malus red sentinel) e fragoline di bosco!

Romantico Lillà! ormai i landscape moderni non lo propongono, infatti non sono giardinieri,ma le sue fronde, il suo profumo ci fa venire in mente i giardini passati, ormai consegnati ai racconti, invece oltre ad essere bellissimo per la sua fioritura aprile-maggio assai profumata, è anche così spettinato con il suo fogliame che lo rende adorabilmente attuale,evoca i giardini dipinti da Monet,il suo profumo sa di fresco, di pulito, di bucato,per intenderci, ben si presta ad essere cresciuto in vaso,  per esempio con un diametro di 50 cm ed una altezza di 70, vi darà grandi soddisfazioni anche in solitaria al centro del vostro balconcino.

Alla base potete piantare delle lavande nane, o delle aromatiche, come ad esempio delle salvie dalle fioriture diverse come colori: i rossi porpora, i viola, se scegliete una fioritura bianca per il lillà.

I suoi fiori ben si prestano ad aromatizzare lo zucchero, a strati alternati(coglieteli appena sbocciati) con lo zucchero, chiuso ermeticamente in un vasetto, dopo di ché eliminate i fiori ed usatelo per addolcire una crema, ad esempio.

lillà

Lo stesso potrete fare con i fiori di lavanda, che ben si sposano per addolcire il latte.

Un’altra composizione, di grande impatto visivo su un balcone è un melo(malus red sentinel), in vaso 60 cm di diametro, con ai piedi tripudio di fragoline di bosco: il Red Sentinel, in autunno vi regalerà quelle bellissime melette piccole rosse, che si usano per decorare, ma che sono ottime anche sotto spirito!

Le fragoline di bosco si presentano da sole.

Alternativa alle fragoline, che spesso io ho proposto, è l’artemisia, absentium, per intenderci, bellissimo fogliame, grigio-verde, leggero e frondoso, le cui foglie sotto spirito alternate a cubetti di zucchero e chiuse ermeticamente per 30gg, si trasformeranno in un formidabile digestivo da offrire ai vostri ospiti a fine pasto.

buon divertimento

la vostra psico-terra-peuta

🙂

edwigemormile.com

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...